Le letture non si consigliano, se non ai principianti del leggere. Ognuno deve trovare le proprie letture con l'istinto, che − nel lettore abituato − diventa quasi sempre infallibile.
[Massimo Bontempelli, Il Bianco e il Nero, 1987]

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martedì 12 maggio 2009

Creare un Team Vincente


Ciao a tutti. Avete mai pensato quanto sia importante creare un ambiente di lavoro vincente e di successo? Sapete quanto significa far si che i propri collaboratori abbiano la giusta motivazione e siano sempre stimolati a svolgere il proprio lavoro?

"L'unione fa la forza", perciò avere un team affiatato che lavora bene e con passione è una forza impareggiabile all'interno di un'azienda, grande o piccola che sia.

Impostare il lavoro fissando degli obiettivi è fondamentale. E la chiarezza con cui lo si fa è altrettanto importante. Questo per evitare equivoci e allineare il team nella stessa direzione.

Altrettanto essenziale è riconoscere i meriti e lodare i risultati, in modo da spronare ed invogliare il team a fare sempre meglio.

C'è un interessante ebook che fa al caso vostro e che vi svela i piccoli segreti che rendono grandi i gruppi di lavoro. Il Team Vincente di Chiarissimo Colacci.

Ecco a voi il sommario:
Giorno 1: QUANDO IL TEAM SI RIVELA UNA SOLUZIONE VINCENTE
Giorno 2: L'IMPORTANZA DELLA MOTIVAZIONE DEI COMPONENTI DI UN TEAM
Giorno 3: COME FISSARE DEGLI OBIETTIVI E COME RAGGIUNGERLI
Giorno 4: COME GESTIRE E OTTIMIZZARE IL TEMPO QUANDO LAVORI IN TEAM
Giorno 5: COME STRUTTURARE LA LEADERSHIP ALL'INTERNO DEL TEAM
Giorno 6: COME METTERE IN ATTO UN SISTEMA PREMIANTE
Giorno 7: COME GESTIRE LA RESPONSABILITA' DELLA DIREZIONE

Spero che il suggerimento sia utile a quanti di voi vogliano ottenere il meglio dalla propria azienda e dai propri collaboratori.

Non mi resta che augurare buon lavoro a tutti!

***

Altre letture consigliate:
Progetto Azienda di Gian Piero Turletti
Analisi di Bilancio Semplice di Stefano Martemucci
Tecniche di Vendita di Cesare D'Ambrosio

E se siete interessati a tutti e 4 gli ebook, Bruno Editore applica uno sconto automatico del 10% nel carrello.

martedì 21 aprile 2009

Brainstorming: Il miglioramento continuo


Il termine brainstorming, dalla lingua inglese "brain" (cervello) e "storm" (temporale, tempesta), significa, letteralmente, “tempesta di cervelli”.

Questo strumento, tipico del Pensiero Laterale, fu utilizzato per la prima volta, all'inizio degli anni '40, da Alex Faickney Osborn, pubblicitario americano che riteneva che le riunioni basate su questa metodologia fossero fino a 10 volte più ricche di suggerimenti rispetto a quelle tradizionali.
Si diffuse poi nel 1957, grazie al libro di Osborn "Applied Immagination".

È uno strumento molto usato per analizzare i problemi in maniera creativa e per elaborare soluzioni.
Si fonda sulla generazione di idee in modo individuale o in gruppo, basandosi sull'utilizzo di tecniche appropriate e senza darne subito un giudizio di valore.

Il termine, infatti, indica un pensiero creativo, slegato, fatto di idee che si innescano una con l’altra grazie alle proprietà associative tipiche della nostra mente che si mette in moto attraverso somiglianze, derivazioni, contrasti, contiguità, ecc.
Funziona focalizzando la discussione del gruppo su un problema e poi lasciando emergere, senza un ordine prestabilito, le soluzioni più originali che ci possono venire in mente.

Il risultato principale di una sessione di brainstorming può essere una completa soluzione del problema, una lista di idee per un approccio ad una soluzione successiva, o una lista di idee che si trasformano nella stesura di un programma di lavoro per trovare in seguito una soluzione.

fonte: qualitiamo.com

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Letture consigliate:
> Ebook Lanciare Prodotti di Successo - Strategie di Marketing Aziendale per il Lancio di un Prodotto - di Antonio Ferrandina
> Ebook Progetto Azienda - Progettare, Gestire e Organizzare un’Azienda di Successo - di Gian Piero Turletti

mercoledì 7 gennaio 2009

Problemi aziendali? Turletti ci regala un report gratuito


Ciao a tutti.

Oggi posto un piccolo estratto del report gratuito che Gian Piero Turletti ha scritto ed allegato al suo ebook Progetto Azienda.

Buona lettura

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PROBLEMI AZIENDALI: COME RISOLVERLI?

Questo report riunisce, per vostra maggior comodità, gli articoli, che ho dedicato, sul blog di Autostima, a questo argomento.

Problemi aziendali: come risolverli?

Vedremo insieme come affrontarli e quale può essere, nella maggior parte dei casi, la soluzione pratica, che in molti casi ha consentito a diverse imprese di superarli brillantemente.

Si tratta di veri e propri ostacoli, che l’impresa può trovare sul suo cammino, e tali da rallentare o impedire, se non seriamente affrontati, il raggiungimento degli obiettivi prefissati.
Esamino, per primo, uno dei più diffusi problemi, quello della carenza di liquidità aziendale. Si tratta, in effetti, di uno dei più gravi problemi per un’impresa, tanto che, se non affrontato adeguatamente, può anche portare a situazioni di insolvenza, cioè incapacità di pagare i debiti e di adempiere le proprie obbligazioni e, nei casi più gravi, anche al fallimento.

L’impresa, infatti, nella sua complessa e articolata organizzazione, si compone di taluni elementi fondamentali, tra i quali il fattore umano e quello finanziario si collocano, per importanza, ai primi posti. Anche nelle situazioni, in cui l’impresa si dia un’attenta programmazione, può quindi verificarsi una scarsità di uno o più di tali elementi e, come un’autovettura non potrà andare molto distante, senza la necessaria quantità di carburante, la stessa situazione capita in assenza del carburante aziendale per eccellenza, la liquidità finanziaria.

Possono, infatti, sempre intervenire situazioni impreviste di difficoltà, tali da richiedere anche una rivisitazione dei piani e dei programmi aziendali e con conseguenze riguardanti, innanzi tutto, proprio i flussi finanziari. Le due principali sono rappresentate da:
• Fallimenti di altre imprese.
• Fasi recessive dell’economia.

Tra le cause più comuni della carenza di liquidità, innanzi tutto si colloca il fallimento di altre imprese. Se, infatti, la nostra impresa vanta dei crediti non ancora riscossi verso un’altra azienda, se poi questa fallisce ne deriva una serie di conseguenze negative per i flussi finanziari in entrata, tra cui:
• mancata sicurezza che dalla liquidazione degli asset dell’impresa fallita si ricavino risorse sufficienti a pagare anche il nostro credito, in tutto o in parte;
• anche nel caso si trovino risorse sufficienti per soddisfare il nostro credito, la procedura fallimentare ha comunque tempi non veloci, quanto a liquidazione dei creditori.

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Scaricate il report omaggio e continuate a leggere

venerdì 13 giugno 2008

Gestire un'azienda al giorno d'oggi


Per poter esistere e funzionare, qualsiasi impresa deve essere “gestita”.

Che si parli di un’impresa industriale piuttosto che di servizi, di un’ impresa individuale o di persone piuttosto che di una società di capitali, la gestione rappresenta una funzione imprescindibile.
La gestione può essere considerata a tutti gli effetti anche come un elemento strategico, in grado di accrescere il valore di un’ impresa al pari degli investimenti produttivi.
Certamente, questa consapevolezza spinge le grandi aziende - e una considerevole parte delle medie imprese - ad organizzare la gestione con estrema cura.

In queste realtà si cerca di definire e bilanciare attentamente le funzioni e le mansioni: la responsabilità delle decisioni è distribuita attraverso meccanismi di delega fra diversi soggetti.
Tra l’altro, è abbastanza significativo che, in tali aziende, si siano andate radicando procedure per la raccolta di dati contabili ed extra contabili, e ci si avvalga costantemente dell’analisi e della proiezione di tali dati per scelte importanti.
Di contro, una scarsa consapevolezza della valenza strategica della gestione porta invece la maggior parte delle piccole imprese a restare, ancora oggi, ancorate a modelli gestionali di stampo abbastanza informale.
In genere, in tali imprese un padrone o una famiglia proprietaria accentra in sé tutti i processi decisionali e “comanda” facendo appello - in maniera quasi esclusiva - alla propria esperienza o all’intuito. La contabilità è trattata quasi unicamente a fini fiscali.

I vecchi modelli di gestione informali, però, non paiono poter consentire processi di adattamento efficaci ai mutamenti di un mercato sempre più complesso, che costringe soprattutto le piccole imprese a fluttuare tra mutamenti repentini e spesso anche significativi di clientela, concorrenti, prezzi. E perfino di norme: anche la cornice legislativa in cui le imprese sono chiamate oggi ad operare è infatti piuttosto instabile, suscettibile di variare da un momento all’altro.
Per far fronte ad uno scenario simile, è evidente che anche le imprese più piccole debbano provare a evolversi da modelli gestionali di tipo informale a modelli gestionali di tipo organizzato e strutturato.

Solo una gestione ben organizzata, pianificata e controllata può infatti permettere anche alle piccole imprese di affrontare le nuove sfide del contesto operativo.
Solo una gestione ben organizzata, pianificata e controllata può permettere alle piccole imprese di individuare il miglior prezzo accettato da un mercato in un dato momento.
Solo una gestione ben organizzata, pianificata e controllata può consentire alle piccole imprese di ottimizzare i costi di produzione mantenendo alta l’efficienza ed evitando gli sprechi.

Le strategie più utili per innovarsi a volte vengono "da lontano", anche per le Pmi: l'importante è saperle adattare e modellare sulle proprie specifiche esigenze.

Fonte: multiarte.it

martedì 13 maggio 2008

Analisi di Bilancio Semplice - Finalmente disponibile


Tieni sotto controllo l'azienda grazie all'efficacia di un bilancio preciso e corretto, impara a capire e analizzare gli indici di bilancio e gli indicatori ricorrenti per ottenere un ottimo risultato in poco tempo!

Ebook Analisi di Bilancio Semplice di Stefano Martemucci finalmente disponibile!

--->Contenuti<---

Giorno 1: PERCHE' TUTTE LE AZIENDE HANNO L'ESIGENZA DI FARE UN BILANCIO
Giorno 2: COME VIENE FATTO UN BILANCIO: I DOCUMENTI NECESSARI
Giorno 3: COME FARE UNA SEMPLICE ANALISI DI BILANCIO SIA INTERNA CHE ESTERNA
Giorno 4: COME PREPARARE UN BILANCIO PER EFFETTUARE LE ANALISI SUCCESSIVE
Giorno 5: COME RICONOSCERE, CAPIRE E VALUTARE GLI INDICI DI BILANCIO PIU' USATI
Giorno 6: COME FARE PER CAPIRE LE DINAMICHE FINANZIARIE ATTRAVERSO UN'ANALISI ADEGUATA
Giorno 7: COME SCOPRIRE TUTTI I SEGRETI SUL CASH-FLOW

Analisi di Bilancio Semplice
Come Leggere ed Analizzare un Bilancio Aziendale
Ebook - Autore: Stefano Martemucci
In OFFERTA LANCIO a soli 49,00+ iva

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Potrebbe interessare anche:

Marketing Punti & Sconti
Come Fidelizzare i Clienti nel Commercio Tradizionale e Online
Ebook - Autore: Emanuele Giordani
Progetto Azienda
Progettare, Gestire e Organizzare un’Azienda di Successo
Ebook - Autore: Gian Piero Turletti
Le Chiavi del Marketing Multilivello
Come Costruire un’Impresa Redditizia nel Network Marketing
Ebook - Autore: Adele Falcetta
Imprenditori di Successo
Guida Fondamentale e Strategie Pratiche Per Diventare Imprenditore
Ebook - Autore: Egidio Sidoti
Reti Vendita di Successo
Come Creare la Rete, Reclutare, Selezionare e Inserire il Personale
Ebook - Autore: Luca Tripiedi
Motivazione e Organizzazione Aziendale
Come Promuovere e Stimolare la Motivazione Individuale
Ebook - Autore: Gianni Vazzaz
Lanciare Prodotti di Successo
Strategie di Marketing Aziendale per il Lancio di un Prodotto
Ebook - Autore: Antonio Ferrandina

mercoledì 19 marzo 2008

La carriera dell'Imprenditore


Ciao a tutti.

Oggi parlo nuovamente di uno dei mestieri più complessi. L'IMPRENDITORE.

Tutti pensiamo che l'imprenditore sia una persona che ha potere e successo. Ma tante sono le problematiche che ogni giorno deve affrontare chi ha scelto di intraprendere questa carriera.

Ci sono sempre responsabilità, decisioni da prendere in fretta, senza perdere tempo. L'imprenditore deve essere principalmente un Leader, deve motivare il personale e creare all'interno della sua azienda un team vincente.

Avere un'azienda e portarla al successo, oggi, non è facile.

Imprenditori, purtroppo, non si nasce. Ma si può imparare a diventarlo. C'è chi ha la fortuna di aver avuto un padre imprenditore. C'è chi, invece, può seguire l'esempio del suo ottimo datore di lavoro. Oppure c'è chi, invece, attraverso la lettura ed i corsi di formazione, ottiene il massimo e diventa un imprenditore di successo.

Dipende da quello che ognuno di noi vuole ottenere dalla vita e dal lavoro.

Il mio consiglio, allora, è quello di migliorare ogni giorno. Di impegnarsi e studiare. Chi ha detto che finita la scuola si finisce di imparare?
Ecco allora quello che fa per voi:

- Imprenditori di Successo Ebook, di Egidio Sidoti - Guida Fondamentale e Strategie Pratiche Per Diventare Imprenditore

- Progetto Azienda Ebook, di Gian Piero Turletti - Progettare, Gestire e Organizzare un’Azienda di Successo

- Marketing Punti & Sconti Ebook, di Emanuele Giordani - Come Fidelizzare i Clienti nel Commercio Tradizionale e Online

- Le Chiavi del Marketing Multilivello Ebook, di Adele Falcetta - Come Costruire un’Impresa Redditizia nel Network Marketing

- Team Building Videocorso, di Giacomo Bruno - Costruire, Guidare e Motivare il Tuo Gruppo di Successo

- Leadership Videocorso, di Giacomo Bruno - Migliorare la Tua Sicurezza e Guidare gli Altri da Leader

- Public Speaking Videocorso, di Giacomo Bruno - Parlare in Pubblico Senza Stress e con i Segreti dei Migliori Trainer

- Motivazione Videocorso, di Giacomo Bruno - Psicologia della Motivazione per Automotivarsi e Motivare gli altri

Vi segnalo un simpatico test per scoprirsi imprenditori.

Ora non avete più scuse...

Buona Carriera a tutti!

martedì 15 gennaio 2008

Progetto Azienda


Sapete che gli uomini più ricchi del mondo sono quelli che hanno costruito una propria azienda?

Un esempio? Parlo di Bill Gates, di Steve Jobs oppure di Agnelli.

Loro sono partiti dal nulla ed hanno costruito un impero. E Gian Piero Turletti, uno dei migliori consulenti italiani in tema di progettazione ed organizzazione aziendale, ci spiega come fare nel suo nuovo ebook "Progetto Azienda".

369 pagine con 2 software e 2 report.

Un sommario di tutto rispetto. Eccolo per voi in anteprima:
1: L’azienda come miglior investimento per tutti
2: Come progettare un’azienda vincente e la cultura d’impresa
3: Segreti per fissare Mission e Obiettivi Aziendali
4: Organizzare le principali funzioni aziendali
5: Sviluppare la produzione e la progettazione
6: La direzione Marketing e i segreti della pubblicita’
7: Curare l’immagine aziendale e le pubbliche relazioni
8: Ottenere finanziamenti e gestire l’amministrazione
9: Creare un Team affiatato e gestire il personale
10: Come organizzare le diverse funzioni dell’impresa
11: Investire in un’azienda e valutarne il Fair Value

Non dico altro. Lascio a voi il piacere di scoprirlo.

Ebook "Progetto Azienda"

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